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PAGINA NON AGGIORNATA

Le tasse nelle successioni di immobili :
Le principali Novità della riforma delle successioni
bulletNuove modalità di applicazione dell'imposta  
bulletRiduzione delle aliquote  
bulletAmpliamento della franchigia
bulletRiduzione della base imponibile
bulletAgevolazioni per la "prima casa"
bulletDonazioni indirette esenti dall'imposta sulle donazioni
bulletAnticipata abolizione dell'Invim

La guida del Ministero

Imposta sulla successione
Imposte ipotecaria e catastale
Dichiarazione di successione
Imposta sostitutiva dell'INVIM
Imposta sulla successione
Per i beni caduti in successione, a partire dal 26.10.01, non è più dovuta l'imposta di successione, indipendentemente dal loro valore e dal grado di parentela intercorrente tra il defunto ed i beneficiari (art. 13 L.383/01). 
In precedenza, dal 1.1.01 al 25.10.01, l'imposta si applicava esclusivamente sulla parte di valore della quota spettante a ciascun beneficiario che superava i 180.760 Euro.
Tabella non più valida dal 26.10.01
Aliquote
Erede o legatario
Franchigia
4%
Coniuge e parenti in linea retta
180.760 Euro
6%
Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al 3°grado
180.760 Euro
8%
Altri soggetti
180.760 Euro
Se il beneficiario era un discendente in linea retta, minore di età o portatore di handicap, l'imposta veniva applicata esclusivamente sulla parte del valore della quota che superava 516.457 Euro.
Imposte ipotecaria e catastale
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Per i beni immobili o diritti reali di godimento (usufrutto, uso abitazione, enfiteusi, superficie) è dovuta l'imposta ipotecaria e catastale. La base imponibile per le trascrizioni e le volture catastali non è cambiata con la riforma delle successioni e donazioni. Ufficio competente per l'applicazione dell'imposta.
L'ufficio del registro redige il certificato di successione e ne richiede la trascrizione, a spese dei soggetti obbligati al pagamento dell'imposta di successione (C.M. 11.7.91, n°37/350346).
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Imposta ipotecaria
L'imposta per la trascrizione del certificato di successione, comprendente beni immobili, è del 2%. L'imposta minima è di 129,11 Euro, senza tenere conto di eventuali passività gravanti sugli immobili stessi.
Agevolazione prima casa: si applica la misura fissa di 129,11 Euro.
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Imposta catastale
Le volture catastali sono soggette all'imposta del 1% sul valore dei beni immobili o dei diritti reali di godimento. L'imposta minima è di 129,11 Euro, senza tenere conto di eventuali passività gravanti sugli immobili stessi.
Agevolazione prima casa: si applica la misura fissa di 129,11 Euro.
Terreni agricoli e montani
Il totale delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, applicate in misura fissa sugli immobili dell'asse ereditario, costituiti da terreni agricoli o montani non può eccedere il valore fiscale dei terreni medesimi.
Imposta sostitutiva dell'INVIM
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Dal 1.1.01 non è più dovuta l'imposta (art. 69, L.343/2000).
La dichiarazione di successione
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La dichiarazione di successione deve essere compilata su appositi stampati predisposti dal Ministero delle Finanze, va presentata solo nel caso in cui tra i beni caduti in successione figurino beni immobili o diritti reali su beni immobili.
In questo caso, in attesa dell'emanazione del decreto di cui ai commi 8 e 11 dello legge n. 342/2000, le modalità da seguire restano quelle tuttora in vigore così come prescritte dal D.Lgs. n. 346/90.
Inoltre gli eredi e i legatari che hanno presentato la denuncia di successione contenente beni immobili, sono esonerati dall'obbligo di presentarlo anche nel comune ove questi si trovano ai fini dell'applicazione dell'ICI. Provvederanno gli uffici delle entrate competenti a  trasmettere copia a ciascun Comune ove si trovano gli immobili.
La dichiarazione va presentata all'ufficio del registro nella cui circoscrizione era fissato l'ultima residenza del defunto.
Nell'ipotesi in cui il defunto non aveva la residenza in Italia, la dichiarazione va presentata del registro, nella cui circoscrizione era fissata l'ultimo dimora. Qualora questa sia sconosciuta, la dichiarazione va presentata all'ufficio del registro di Roma
La dichiarazione va presentata entro sei mesi dall'apertura della successione.
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