Prima casa
 

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Tra i diversi argomenti di natura fiscale che maggiormente risultano di interesse per i contribuenti, rientrano, in via rilevante, le agevolazioni per l’acquisto della “prima casa”.
All’acquisto della “prima casa” è opportuno conoscere, anzitutto, quali e quante sono le imposte che devono essere corrisposte.
Le imposte dovute sull’acquisto della casa rientrano nella categoria delle imposte indirette:
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Iva,
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registro
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imposte ipotecaria e catastale
Se il venditore è un soggetto Iva:
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l’acquirente è tenuto al pagamento dell’Iva (4%) e delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa (168 euro ciascuna).
Nel caso di acquisto da un privato:
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è necessario, invece, corrispondere l’imposta di registro (3%) e, in misura fissa, le imposte ipotecaria e catastale (168 euro ciascuna).
La base imponibile per l’applicazione dell’imposta di registro è data dal valore dell’immobile dichiarato nell’atto, mentre per le cessioni soggette all’Iva la base imponibile è costituita dal corrispettivo pattuito tra le parti.
In sintesi:
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Acquisto da privato:
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Iva : 
no
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Imposta di registro :
3%
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Imposta ipotecaria :
euro 168,00
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Imposta catastale :
euro 168,00

 

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Acquisto da soggetto Iva:
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Iva : 
4%
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Imposta di registro :
euro 168,00
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Imposta ipotecaria :
euro 168,00
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Imposta catastale :
euro 168,00
Nota bene: Le imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale sono state aumentate a decorrere dal 1° febbraio 2005 (D.L. n. 7 del 31 gennaio 2005, n. 7, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2005, n. 24 e convertito con modificazioni dalla L. 31 marzo 2005, n. 43). L’importo precedentemente dovuto era pari a 129,11 euro.