Finanziaria 2004
 

Home
Up

 

Legge Finanziaria per l’anno 2004, legge 27 dicembre 2003, n. 350, pubblicata sul supplemento n. 196/L alla Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 2003, n. 299.
Elenchiamo di seguito le principali novità relative agli immobili:
bullet

Viene prorogato anche per il 2004 il cosiddetto “bonus ristrutturazioni”, ossia la speciale detrazione (portata al 41%) sugli interventi edilizi effettuati dai privati.

bullet

Viene prorogato al 31 dicembre 2004 il termine per la liquidazione ed accertamento dell’Ici per gli anni 1999 e seguenti, in deroga allo statuto del contribuente;

bullet

Viene disposto che i fabbricati eventualmente oggetto do condono edilizio scontano l’Ici dal 2003 in base alla rendita che sarà attribuita a seguito della procedura di regolarizzazione; nel frattempo verrà incassato un acconto pari a 2 Euro per ogni metro quadrato di opera edilizia condonata e per anno di imposta, in due rate di pari importo, entro i termini di pagamento previsti per il 2004, salvo successivo conguaglio.

bullet

Ai soli fini dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, i moltiplicatori delle rendite previsti dell’articolo 52, comma 4 del DPR 131/86 (34, 50, 100 a seconda della categoria catastale) sono rivalutati del 10% dal 1° gennaio 2004

bullet

Nessun effetto si ripercuote sulle altre imposte, quali l’Irpef o l’Ici

La legge Finanziaria 2004 porta in dono ai contribuenti l’ennesima proroga della detrazione per le spese di ristrutturazione degli immobili con alcune importanti novità; tra queste, senza dubbio, la più importante è quella del ritorno della percentuale di detrazione al 41%. 
Si segnala che l’innalzamento della percentuale deve ritenersi collegata al fatto che con il 31 dicembre 2003 è tornata al 20% l’aliquota Iva sui lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, salvo proroghe dell’ultima ora, peraltro probabili.Infatti in ambito Ue è stato recentemente dato il via libera alla proroga, per il biennio 2004-2005, della possibilità di ridurre l’Iva su determinati servizi ad alta densità di manodopera, come individuati dai singoli paesi per gli anni 2002 e 2003 (l’Italia, si ricorda, ha optato, oltre che per i servizi di assistenza sociale, per gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione delle abitazioni). A questo punto spetterebbe al Governo prevedere normativamente il mantenimento anche per il biennio 2004-2005 dell’aliquota ridotta al 10%, con il possibile ritorno, però, al 36% per la detrazione sulle ristrutturazioni.

OGGETTO
ANNO 2003
ANNO 2004
Quota di detrazione  
36% delle spese rimaste a carico
41% delle spese rimaste a carico
Spesa massima ammissibile sulla quale calcolare la detrazione  
48.000 euro
 
60.000 euro
 
Termine  
31/12/2003
31/12/2004
Altre agevolazioni collegate  
 
Per i medesimi interventi è data facoltà ai Comuni di prevedere la riduzione, fino all’esenzione, della TOSAP per l’esecuzione delle opere, e riduzione al 50% degli oneri correlati al costo di costruzione.  
Con riferimento alle modalità applicative valgono le “vecchie” disposizioni ovvero:
·       qualora gli interventi costituiscano mera prosecuzione di interventi iniziati successivamente al 1 gennaio 1998 ai fini del computo del limite di 60.000 euro si tiene conto anche delle spese sostenute negli anni stessi (ad esempio se nel 2004 si proseguono i lavori iniziati nel 2003, anno nel quale si erano sostenute spese per un totale di 45.000 euro, nel 2004 la detrazione andrà calcolata su un importo massimo di spesa di 15.000) ;
·       la detrazione deve essere ripartita obbligatoriamente in 10 quote annuali di pari importo. Per i soggetti proprietari o titolari di diritto reale sull’immobile oggetto di ristrutturazione di età non inferiore a 75 e a 80 anni la detrazione può essere ripartita rispettivamente in 5 o 3 quote annuali costanti di pari importo;
·       in caso di decesso dell’avente diritto alla detrazione la fruizione del beneficio fiscale si trasmette per intero esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene;
·       in caso di trasferimento per atto tra vivi dell’unità immobiliare oggetto di intervento di ristrutturazione si trasferiscono all’acquirente anche le detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal venditore.
Si segnala, infine, che la Finanziaria 2004 proroga anche la possibilità di beneficiare della detrazione in oggetto in caso di acquisto di immobili sui quali sono stati eseguiti interventi di ristrutturazione direttamente dall’impresa che ha eseguito i lavori. Anche in tale fattispecie la percentuale della detrazione sale al 41% dell’importo forfetizzato delle spese sostenute per i lavori (pari al 25% della spesa per l’acquisto dell’immobile). Per beneficiare della proroga i lavori devono essere stati eseguiti entro il 31/12/2004 e la vendita deve essere rogitata entro il 30/06/2005.
 
Tutti i Contenuti sono protetti dalle attuali normative vigenti in tema di diritto d'autore. Per eventuali commenti o suggerimenti scrivi a
Per le consulenze online utilizzare esclusivamente l'apposito
modulo di richiesta. Ultimo aggiornamento: 14 April, 2011.