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Domanda : L'amica, non convivente, di mio padre, avendo un conto con lui cointestato (a firme disgiunte) ha venduto anticipatamente tutti i titoli che vi si trovavano quando lui è entrato in coma, con l'evidente intento di non farli entrare nella successione. Il nostro avvocato dice che abbiamo pieno diritto a chiederne la metà e ci conviene intentare un'azione legale. Potete darmi un secondo parere?
Risposta : Se siete in grado dimostrare quanto era presente nel conto, e che è stata l'amica ad effettuare l'operazione, potete intraprendere una azione legale per vedere riconosciuta la vostra quota legittima di eredità. Data : 7/25/2004
Domanda : due fratelli hanno fatto testamento olografo, ognuno a favore dell'altro. uno, dopo il testamento, si è sposato.
E' ancora valido, o subentra nell'eredità anche la moglie?
Risposta : Deve essere rispettata la quota di legittima della moglie (50% dei beni del marito) Data : 6/27/2004
Domanda : Mio zio paterno ha ottenuto tutta l'eredità dei genitori grazie ad un atto di compravendita. é vero che in questo caso non è possibile ottenere niente dall'eredità spettante agli altri 4 figli e nemmeno dalla vendita?
Risposta : NO. Ai 4 figli spetta la quota di legittima. Data : 7/27/2003
Sono state trovate 3 domande.
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