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Domanda : Posso chiedere la risoluzione di un contratto di locazione ad uso esclusivamente abitativo se il conduttore esercita abusivamente nell'ampio cortile dell'abitazione anche attività commerciale?
In che termini?
Risposta : Si. Con una lettera di disdetta per la violazione di destinazione d'uso. Data : 6/26/2004
Domanda : Possiedo ed utilizzo un appartamento uso ufficio con annessa cantina; vorrei locare la cantina ad altra attività commerciale, ma in modo non esclusivo (ossia accederanno sia il locatore, sia il conduttore).
E' possibile farlo, con apposita specificazione nel contratto? In quel caso durata e canone sono stabiliti dalle Parti (es. 1 anno tacitamente rinnovabile, con canone di 200 euro l'anno)?
Risposta : Se il contratto della cantina non è collegato ad un altri contratti stipulati tra locatore e conduttore, la locazione è libera e non soggetta ad alcun vincolo di durata, canone e aggiornamento. Data : 4/3/2004
Domanda : cosa devo fare per non prorogare un contratto di locazione di un immobile ad uso commerciale
Risposta : Il Locatore deve inviare disdetta 12 mesi prima della scadenza.
Il Conduttore, se il contratto lo consente, deve inviare la disdetta 6 mesi prima. Diversamente può sempre recedere, per gravi motivi, dando disdetta 6 mesi prima. Data : 3/19/2004
Domanda : Tempo fa ho stipulato un contratto di locazione ad uso commerciale, soggetto a rinnovo tacito alla scadenza secondo quanto previsto dall'art.28 della legge 392 del 1978.In questi anni ho sempre adeguato il contratto secondo quanto consentito dall'art. 32 della legge 392 del 1978. Al momento del rinnovo del contratto potrò richiedere un'aumento del canone maggiore rispetto a quello consentito dal precedente articolo
Risposta : Alla scadenza del contratto, se ha dato regolare disdetta, può negoziare un nuovo canone. Data : 12/5/2003
Domanda : In un contratto di locazione commerciale data di stipula anno 2000, dove il canone è di 200.00 euro al mese, troppo basso, si può chiedere l'adeguamento del canone in 400.00 euro?
Risposta : NO. Solo alla scadenza del cotratto si potrà dando preventiva comunicazione stabilire un nuovo canone. Data : 11/15/2003
Domanda : Tempo fa ho stipulato un contratto di locazione ad uso commerciale,soggetto a rinnovo tacito alla scadenza secondo quanto previsto dall'art.28 della legge 392 del 1978.In questi anni ho sempre adeguato il contratto secondo quanto consentito dall'art. 32 della legge 392 del 1978. Al momento del rinnovo del contratto potrò richiedere un aumento del canone maggiore rispetto a quello consentito nel precedente articolo?
Risposta : Alla scadenza del contratto, se ha dato regolare disdetta, può negoziare un nuovo canone. Data : 11/1/2003
Domanda : in un contratto di locazione commerciale è possibile concordare che, facendosi carico il conduttore dei lavori di ristrutturazione dei locali, il canone d'affitto per i primi sei anni è di Euro 15000 mentre per i successivi sei è di Euro 35000 senza correre rischi di ricorso da parte del conduttore al rinnovo del contratto ?
Risposta : Si è possibile. Va scritta una opportuna clausola nel contratto. Data : 8/5/2003
Domanda : In un contratto di locazione commerciale dove l'unità è in un condominio, l'affittuario può usufruire delle parti comuni (oltre l'ingresso del negozio, il cortile dove mettere i bidoni, l'ingresso del palazzo o altre entrate) oppure ciò deve essere specificato?
Risposta : Si, può usufruire delle parti comuni. Nei limiti del regolamento condominiale. Data : 8/2/2003
Sono state trovate 8 domande.
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