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Domanda:
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Sono affittuario di una
vecchia casa in campagna. Due anni fa, i
proprietari hanno deciso per conto loro e senza mia richiesta, di
sostituire lo scaldabagno vecchio con uno a centrale elettronica, per il
quale pago naturalmente le spese di ordinaria manutenzione.
In questa zona siamo soggetti a forti temporali che negli anni hanno
danneggiato varie apparecchiature elettriche di mia proprietà, e per cui
ho giustamente pagato la riparazione o sostituzione. L'abitazione non è
dotata di alcuna protezione contro le scariche atmosferiche.
Recentemente mentre ero assente,
un improvviso fulmine ha distrutto la centrale elettronica dello
scaldabagno e ho dovuto rimpiazzarla con una nuova, sempre tramite il
tecnico specializzato per questa marca di scaldabagno (ed è lo stesso
tecnico a cui si riferiscono i proprietari, e che mi hanno
raccomandato).
Il costo della riparazione della centrale elettronica che fà parte
integrante dello scaldabagno, e di lire 500,000 (cinquecentomila).
I proprietari pretendono che
provveda io a questa spesa. E giusto ?
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Risposta:
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NO !
Infatti, secondo l'articolo 1609
del codice civile non sono a carico del inquilino le spese
dipendenti da vetustà o da caso fortuito (vedi nel suo
caso il fulmine).
Secondo gli art. 1575 e 1576 è
obbligo del locatore mantenere la cosa locata in buono stato. Sono a
carico del conduttore solo le spese relative alle piccole manutenzioni. In
questo caso trattasi di sostituzione di un componente non di una semplice
riparazione o pulizia.
Per il risarcimento della spesa
sostenuta lei ha l'obbligo di avvisare tempestivamente con lettera
raccomandata R.R. il proprietario (per evitare contestazioni, meglio
sarebbe stato prima di effettuare i lavori).
Le inviamo la trascrizione
degli articoli citati.
Qualora la risposta non le fosse
completamente chiara o le lasciasse dei dubbi ha diritto a ricevere, sulla
sua domanda, gratuitamente, ulteriori chiarimenti in merito.
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